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Vini d’Italia 2006
Quando i collaboratori sono quelli giusti, da Walter Porasso a Beppe Caviola, si può delegare loro con tranquillità la conduzione dell’azienda: è quello che fa patron Gianfranco Bovio, sicuro che i risultati non mancheranno.
La produzione è incentrata sul Barolo che, dal prossimo anno, sarà presentato in quattro selezioni. Alle classiche dell’Annunziata si aggiungerà quella del cru Parussi di Castiglion Falletto, portata in dote dal genero di Gian.
Ottima la gamma dei vini degustati, con il Barolo a farla da padrone: il Gattera 2001, da una vigna di sessant’anni, ha un naso che si può definire da didattica del Barolo, mentre la bocca offre lunghe prospettive di invecchiamento.
Non lontano è l’Arborina 2001, dall’olfatto ricco di frutti rossi e spezie e dalla bocca ampia, tannica e calda nello stesso tempo.
Infine, il Rocchettevino 2001 appare, soprattutto in bocca, come il più pronto, di buona mineralità, sapido e appagante, con i suoi tannini dolci che si uniscono al naso etereo e di viole appassite.
La Barbera d’Alba Regiaveja 2003(saltato il 2002) ha il solito naso elegante di ciliegie e frutti di bosco e una bocca ricca e polposa, mentre la selezione Il Ciotto 2004, che a differenza della prima non passa in legno, è più semplice e fresca, ma gradevole.
A chiudere con i rossi, ecco il Dolcetto d’Alba Dabbene 2004, giovane nei suoi freschi e immediati sentori vinosi.
Hanno convinto i due bianchi: lo Chardonnay La Villa con note quasi surmature e di nocciola e soprattutto il Langhe Bianco (sauvignon), decisamente fresco e sapido.
Barolo Vigna Arborina ‘01: Due Bicchieri Azzurri
Barolo Vigna Gattera ‘01: Due Bicchieri Azzurri
Barolo Rocchettevino ‘01: Due Bicchieri
Barbera d’Alba Regiaveja ‘03: Due Bicchieri
Langhe Chardonnay Vigna La Villa ‘04: Due Bicchieri
Langhe Bianco ‘04: Due Bicchieri
Barbera d’Alba Il Ciotto ‘04: Un Bicchiere
Dolcetto d’Alba Dabbene ‘04: Un Bicchiere
N.B. I giudizi:
- un bicchiere: vini da discreti a buoni nelle loro rispettive categorie.
- due bicchieri: vini da molto buoni a ottimi nelle loro rispettive categorie.
- due bicchieri azzurri: vini da molto buoni a ottimi che hanno raggiunto la degustazioni di finale.
- tre bicchieri: vini eccellenti nelle loro rispettive categorie. |